L’Olio Extra Vergine di Oliva

LA NUOVA PRODUZIONE SARA’ DISPONIBILE DA FINE NOVEMBRE !

  
 

Il territorio collinare, i tipi di piante coltivate ed il micro-clima della valle offrono un olio dal colore giallo con riflessi verdolini ed un aspetto velato, con un odore intenso molto fruttato di olive appena frante…

La raccolta delle olive varia da metà Ottobre a fine Novembre e viene condotta a mano. Le frangiamo a poche ore dalla raccolta attraverso procedimenti innovativi di estrazione a freddo. L’olio non viene per nulla filtrato ma fatto decantare naturalmente per permettere la conservazione di tutte le caratteristiche organolettiche.

 

Le nostre piante:    Gentile di Chieti,   Ramagnale,   Intosso,   Moraiolo,   Leccino sono tutte coltivate con metodi di agricoltura biologica.

 
 
 
   
L’acidità è molto bassa ed è particolarmente ricco di Polifenoli
(antiossidanti naturali che riducono i radicali liberi
ed utili nella prevenzione di malattie cardiovascolari,
le malattie legate all’invecchiamento, i tumori).
          
    

 

Offriamo bottiglie da    0,25 l.   0,50 l.   0,75 l. 
 e  taniche da 5 l.
 Le bottiglie sono disponibili nei modelli
“Marasca”  o  “Dorica”
(per ordini particolari è possibile
personalizzare il tipo di contenitore e la sua capacità!)
       
     

 
 
 

il trifoglio coltivato negli uliveti
 Coltiviamo i nostri ulivi in modo naturale, non con l’utilizzo di fertilizzanti chimici e pesticidi ma concimando con tagli di “trifoglio” e “sulla” coltivati negli uliveti.

 

 

 

 

 

L’ olio d’oliva biologico è solo quello ottenuto da olive provenienti da agricoltura biologica, extra-vergine (con acidità inferiore a 1%) o vergine (con acidità inferiore a 2%).

Per ottenere il marchio con l’indicazione “Prodotto ottenuto da agricoltura biologica” è necessario che tutti gli operatori coinvolti (olivicoltori, frantoiani, imbottigliatori e commercianti) siano soggetti al regime di controllo di un organismo riconosciuto dallo Stato. La coltivazione degli ulivi deve essere condotta in modo naturale senza utilizzo di fertilizzanti chimici e pesticidi. Nell’etichetta del prodotto biologico deve essere indicato il nome dell’ente che effettua i controlli in tre fasi: – sopralluoghi periodici sul terreno e analisi in laboratorio per scongiurare l’utilizzo di prodotti chimici, – controlli al frantoio sulle procedure di molitura ed estrazione, – controlli sull’imbottigliamento e sulla conservazione.